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Mc Poock si occupa sempre più spesso dell’editing tecnico delle descrizioni di progetti ICT.

È davvero molto interessante e utile leggere le cose che scrivono i nostri clienti, come ‘interpretano’ i loro progetti, quali aspetti sottolineano di più, cosa intendono per innovazione e ricerca e cosa è per loro un ‘progetto tradizionale’.

Certe volte, però, più che un editing è una ‘caccia al tesoro’, perché aspetti importanti del progetto (ad esempio i contenuti più innovativi o gli aspetti più originali) vengono appena accennati o, addirittura, quasi dati per scontati, come se chi legge fosse informato quanto chi scrive. Spesso gli aspetti più tecnici prendono il sopravvento impedendo la visione del quadro d’insieme.

INVECE…

Chi legge deve essere introdotto, accompagnato lungo un percorso facile e senza ‘pericoli’; soprattutto se alla lettura seguirà una valutazione al fine di concedere o meno qualcosa (finanziamento, agevolazione, visibilità o altro); sempre, ma soprattutto in questi casi, è basilare non dare un’impressione negativa (di superficialità, poca chiarezza, incompetenza, disonestà e chi più ne ha più ne metta).

Chi legge, nella maggior parte dei casi, non vuole faticare, inoltre, probabilmente, deve dare conto a qualcuno delle proprie valutazioni, quindi vuole sentirsi sicuro delle sue scelte, evitare di avere conseguenze negative per aver dato fiducia a chi non la meritava.

La sintesi è una qualità solo se quanto scritto è completo, esaustivo, curato, tarato su chi leggerà e sulla specifica circostanza, quindi:

  • No ai copia-incolla indiscriminati
  • No ai sottintesi, ai rimandi a paragrafi inesistenti o a documenti non allegati
  • No ai paragrafi chilometrici, ipertecnici, criptici
  • No ai salti logici e/o temporali (mica siamo in un film con i flashback!)
  • No ai documenti collettivi con troppe difformità (editate, gente, editate!)
  • Sì al glossario
  • Sì al tono di voce giusto
  • Sì alla chiarezza mentale
  • Sì alla ‘scaletta’
  • Sì alle revisioni individuali e collettive

Concludendo, questi progetti ‘bistrattati’ sono per noi sfide interessanti, ci impegnamo al massimo per valorizzarli e per rendere onore agli sforzi fatti per la realizzazione mettendoci anche nei panni di chi valuterà per osservare dal suo punto di vista.

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