Mia figlia e la creatività

Il primo incontro con “il flusso”

Mia figlia di quasi 10 anni ama disegnare, modellare, colorare con matite, pennelli, pennarelli ecc. un po’ come tutti i bambini e le bambine della sua età, però non è quasi mai soddisfatta del suo lavoro. A nulla valgono gli apprezzamenti di noi genitori, delle amiche e degli amici, delle insegnanti, lei commenta sempre negativamente le sue opere.

Pochi giorni fa è venuta trionfante e saltellante in soggiorno tenendo in mano un disegno, felice come raramente l’ho vista. Ha detto “questo è per te, papà” e ha spiegato a mio marito come cambiare l’espressione del soggetto (Angry Bird rosso) piegando e distendendo il foglio.

Fin qui nulla di speciale, una bambina che fa un disegno per il suo papà, la cosa speciale è stata che un’ora dopo ancora raccontava di quanto si fosse sentita bene quando il disegno era venuto proprio come voleva lei. Ha detto più volte che era una sensazione bellissima e che la faceva sentire felice.

La sensazione di essere riusciti a concretizzare un’idea proprio come l’avevamo in mente genera euforia; purtroppo quando non ci si riesce spesso si prova frustrazione, insoddisfazione, irrequietezza.

Auguro a mia figlia di sperimentare soprattutto il lato luminoso della creatività, ma so che è inevitabile sperimentare anche the dark side, anzi, forse è proprio da da quest’ultima che prendiamo la maggiore energia.

“La creatività è una combinazione di disciplina e spirito infantile.”
Robert Greene

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